Cosa è l’APE? Quando e perché serve farla?

Cosa è l’APE? Quando e perché serve farla?

Chiunque abbia avuto a che fare con l’acquisto, la vendita o l’affitto di una casa, ha sicuramente sentito parlare dell’APE, chiamata anche “certificazione energetica“.  Ma non tutti sanno veramente cosa è e soprattutto quando serve averla.
In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza su questo importante documento, rispondendo punto per punto alle domande più frequenti.
Per le competenze tecniche ci siamo avvalsi del prezioso aiuto di Anna, Geometra dello Studio Tecnico ARF.

Cosa è l’APE?

APE è l’acronimo di Attestato di Prestazione Energetica e si riferisce a quel documento con il quale viene certificata l’efficienza energetica di un fabbricato ad uso prevalente delle persone. Può essere calcolato sulle abitazioni, sugli uffici o sugli immobili commerciali.

A cosa serve la “certificazione energetica”?

Il documento serve ad attestare quanta energia è necessaria per scaldare in inverno e raffrescare in estate il fabbricato oggetto della verifica. Questo permetterà di individuare quanto è energeticamente efficiente quel determinato immobile nelle sue attuali condizioni. La prestazione energetica viene rappresentata tramite una scala letterale dalla G (meno efficiente) alla A (più efficiente). La classe A viene suddivisa ulteriormente in quattro sottogruppi, denominati dalla A+ alla A++++, oppure dalla A1 alla A4.

Come si calcola?

Prendiamo ad esempio il calcolo dell’APE di un appartamento.
Il tecnico incaricato misura e verifica sul posto tutti gli elementi che hanno influenza sull’efficienza energetica dell’immobile. Nello specifico i seguenti:

  • Superficie e volume interno
  • Spessore e composizione delle pareti, dei solai di terra (pavimento), del soffitto e del tetto (se confinante)
  • Tipologia e dimensione degli infissi
  • Tipo e potenza dell’impianto di riscaldamento
  • Tipo e potenza dell’impianto di raffrescamento
  • Esposizione ed affaccio
  • Geo-localizzazione
  • Libretti degli impianti
  • Codici Catasto degli impianti

Tutti questi valori vengono inseriti in un apposito programma certificato che, dopo opportuni calcoli, restituisce come risultato la classe energetica dell’appartamento, gli indici di prestazione energetica (IPE) ed i suggerimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica.

Quando serve l’APE?

L’Attestato di Prestazione Energetica è un documento obbligatorio ed imprescindibile al fine delle seguenti operazioni:

  • Compravendita immobiliare di immobili ad uso abitativo, uffici e commerciale
  • Contratti di locazione di immobili ad uso residenziale, uffici e commerciale
  • Annunci pubblicitari immobiliari di ogni genere (siti internet, vetrine, giornali, ecc) relativi ad immobili residenziali, uso uffici e commerciali

È invece facoltativa, e quindi non obbligatoria, la redazione per fini pubblicitari e contrattuali relativi ad abitazioni per locazioni turistiche brevi, con contratti quindi inferiori ai 30 giorni di durata. Parliamo ad esempio delle classiche case vacanze per le ferie estive.

L’immobile senza impianto di riscaldamento può considerarsi esente?

La risposta è no. La certificazione è obbligatoria anche se l’immobile è privo di qualsiasi impianto di riscaldamento e/o di raffrescamento.

In questo caso verranno misurati tutti gli elementi citati in precedenza ed il tecnico evidenzierà questa mancanza nella sezione “impianti” del programma di certificazione.

La sezione “consigli” conterrà dunque suggerimenti riguardanti sistemi di nuova installazione anziché di sostituzione.

Quali sono quindi gli immobili esenti?

Sono esenti tutti gli immobili dove non è prevalente la presenza delle persone e caratterizzati da un proprio subalterno catastale. Ad esempio:

  • Cantine
  • Magazzini
  • Garage
  • Terreni
  • Autorimesse
  • Annessi agricoli

Quanto tempo dura l’APE?

L’attestato ha validità 10 anni.
Perde di validità anticipatamente se, nell’arco dei 10 anni, viene modificato uno qualsiasi dei parametri utilizzato per il calcolo. Ad esempio, se vengono sostituiti gli infissi oppure se viene cambiata la caldaia. In questi casi l’APE dovrà essere nuovamente redatta ed avrà una validità di ulteriori 10 anni a partire dall’emissione del nuovo documento.

La validità di 10 anni è comunque sempre subordinata ai controlli di efficienza energetica effettuati sugli impianti (revisione periodica).

Con questo articolo speriamo di aver chiarito tutti gli aspetti fondamentali riguardanti l’APE e vi rimandiamo ai commenti per ulteriori informazioni o dubbi.

Potete anche contattare direttamente un professionista abilitato tramite la pagina Instagram dello Studio Tecnico ARF.

One Comments

  1. Complimenti, molto utile per chi non conosce bene la materia.

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