Isola del Giglio tra Mare e Natura

Isola del Giglio tra Mare e Natura

L’Isola del Giglio è la seconda isola più grande dell’Arcipelago Toscano, dopo l’Isola d’Elba.
Per le sue bellezze naturali sia dentro che fuori dal mare, è considerata un piccolo paradiso del mar Mediterraneo.

Un po’ di storia

Si presume che i primi abitanti dell’isola risalgano all’età del ferro e che nei vari secoli abbia avuto diversi nomi. Tra questi quelli di Aigylion, Igilium e Gilio prima di diventare l’attuale Giglio.
I nomi più antichi, identificano l’isola come “quella delle capre”. Attribuzione dovuta probabilmente al suo particolare territorio montuoso, quasi interamente costituito di granito, ricco di luoghi scoscesi molto adatti ad animali rupestri, come appunto le capre.

Giglio: un’isola tutta da scoprire

La costa dell’Isola del Giglio è frastagliata e caratterizzata da diverse cale, per lo più rocciose, molto apprezzate dai turisti di tutto il mondo. La più ampia spiaggia sabbiosa che si può trovare sull’isola è quella di Campese, situata a nord ovest.
Il clima mite caratteristico di questa fascia mediterranea, permette di visitare l’isola praticamente in tutte le stagioni. Le sue acque cristalline e i fondali ricchi e pescosi permettono ai sempre più numerosi turisti e appassionati subacquei di vivere il mare a 360 gradi. 

Ma l’Isola del Giglio è stupenda anche fuori dall’acqua. Infatti la flora e la fauna sono di grande interesse e bellezza, mentre la verde macchia mediterranea è alternata qua e là a terrazzamenti per facilitare le coltivazioni a oliveti e vigneti, da cui si ricava tra gli altri il pregiato vino bianco Ansonica.

Il naufragio della Concordia

L’Isola del Giglio è purtroppo balzata alla cronaca mondiale per il terribile naufragio della nave da crociera Costa Concordia. L’incidente, avvenuto nel gennaio 2012 a causa della collisione della nave durante la notte con uno scoglio poco a largo dell’Isola, ha provocato 32 vittime.
La nave incagliata tra le rocce è stata liberata e trainata al porto di Genova nel Luglio del 2014 a seguito di una colossale opera ingegneristica di recupero mai affrontata prima.

L’Isola del Giglio oggi

Oggi la popolazione dell’isola, che conta circa 1400 residenti, vive soprattutto di turismo e di pesca. La si trova concentrata tra i tre centri abitati di Giglio Porto, Giglio Castello e Campese. Luoghi deliziosi che meritano un piccolo approfondimento.

Giglio Porto

Giglio Porto è un grazioso villaggio adagiato lungo un’insenatura con alle spalle un particolarissimo anfiteatro collinare terrazzato a vigneti. Da Giglio Porto una strada decisamente stretta e tortuosa sale sulla collina fino a Giglio Castello, sede del Comune dell’isola.

Giglio Castello

Il paese di Giglio Castello ha nei secoli conservato il suo antico aspetto di borgo fortificato medievale, cinto da alte mura e torri a protezione dell’abitato. L’interno è un susseguirsi di vicoli sormontati da archi, oscuri sottopassaggi, ripide ed anguste scalinate scavate nella roccia e vecchie abitazioni addossate le una alle altre nel classico stile medievale, dominate dall’alta Rocca.

Campese

Sulla costa occidentale dell’isola sorge invece il paese di Campese, al centro di una baia orlata da un’ampia spiaggia sabbiosa, impreziosita dalla presenza di un’imponente Torre eretta verso la fine del XVI secolo per volere del Granduca di Toscana Ferdinando I.

L’Isola del Giglio merita almeno una visita di un’intera giornata. La si può raggiungere in circa 1 ora di traghetto partendo da Porto Santo Stefano.
Tutte le info per raggiungere l’isola a questo link: Come arrivare al Giglio

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