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Giardini in Toscana: tra arte e natura

Giardini in Toscana: tra arte e natura

Viaggio tra i giardini in Toscana, per trascorrere una giornata alternativa tra arte e natura. La regione è infatti famosa per i suoi panorami collinari e per la sua natura rigogliosa. Nel corso degli anni diversi artisti hanno dato forma alle loro idee sfruttando proprio il verde, creando giardini all’italiana o veri e propri percorsi artistici immersi nella natura. Ecco dunque alcuni giardini in Toscana che meritano di sicuro una visita.

Il giardino di Boboli

Si trova nel cuore di Firenze e rappresenta bene la ricchezza storica della città. Voluto dalla nota famiglia dei Medici, è stato realizzato da architetti come Vasari e Buontalenti, per poi essere abbellito e adornato da sculture anche nei secoli successivi. Oltre alle siepi verdi e alle varie piante, si possono ammirare strutture come le fontane di Nettuno e dell’Oceano, il viale circondato da cipressi, la Grotta Grande di Buontalenti e l’anfiteatro.

Una passeggiata tra storia dell’arte e natura che può essere arricchita anche dalla visita ai musei di palazzo Pitti. Alla biglietteria è infatti possibile acquistare un biglietto doppio che dà accesso anche al grande palazzo di fronte al giardino, le cui lussuose stanze sono decorate da centinaia di quadri famosi in tutto il mondo. Per saperne di più vi rimandiamo al sito ufficiale degli Uffizi.

Il giardino dei Tarocchi

Spostandoci nella parte sud della Toscana, vicino Capalbio, troviamo l’eccentrico giardino dei Tarocchi. Ideato da Niki de Saint-Phalle negli anni ’70 e ispirato al Park Guell di Gaudì a Barcellona, è una vera e propria opera d’arte a cielo aperto. Colori sgargianti, mosaici e specchi caratterizzano sculture e strutture, in un armonioso contrasto con la natura in cui sono immerse.

Il giardino è aperto nei mesi più caldi, da aprile ad ottobre. Info: ilgiardinodeitarocchi.it/

Il giardino di Daniel Spoerri

Sempre in Maremma, nel paese di Seggiano, si trova poi il giardino di Daniel Spoerri, poliedrico artista scomparso nel 2024. Oltre cento sculture vi aspettano per un viaggio attraverso il parco (grande 16 ettari). Eros, morte, bellezza e natura sono solo alcuni dei temi dietro alle opere, create da 55 artisti diversi. Si va da strutture in muratura a figure che ricordano animali, da arredi di vita quotidiana ad opere più astratte.

Il periodo di apertura è da Pasqua ad ottobre. Info: www.danielspoerri.org/giardino/.

Il giardino di Villa Garzoni

Spostandoci in provincia di Pistoia, si può visitare lo storico giardino di villa Garzoni. Si trova a Collodi, il paese reso celebre da Carlo Lorenzini, autore di Pinocchio. Intorno alla villa si snodano vialetti circondati da fiori e piante, compreso un labirinto di siepi. A decorare il giardino settecentesco ci pensano le sculture, le vasche e le fontane con giochi d’acqua. Per altre informazioni e per conoscere gli orari di apertura ecco il sito del Parco di Pinocchio.

Il giardino dei suoni 

Per chi fosse interessato a qualcosa di particolare, a Montieri (in provincia di Grosseto) si può visitare il giardino dei suoni dell’artista bavarese Paul Fuchs. All’interno di un grande parco è possibile non solo ammirare le singolari sculture di legno, bronzo e ferro, ma anche ascoltarle. Alcune di esse infatti emettono un suono quando il vento le attraversa, unendo così arte visiva e sonora. Essendo un parco privato, si può accedere solo su prenotazione. Per informazioni: www.paulfuchs.com/giardino-dei-suoni/.

Questi sono solo alcuni dei giardini in Toscana, che permettono di scoprire il magico legame tra arte e natura. E per chi avesse scelto di visitare la regione durante la bella stagione ecco cosa fare in Toscana in estate.

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